Molte persone non hanno ancora trovato
il proprio stile di vita migliore,
quello che consente loro di provare costantemente un
benessere profondo.
Viviamo in una società strutturata in modo vincolante,
restrittivo. La vita quotidiana è solitamente
programmata nei dettagli per rispettare tutti gli impegni
in tempi serrati. Trascorriamo la maggior parte del
tempo in ambienti chiusi e spesso non sani. Lo spazio
che riusciamo a dedicare a noi stessi è quasi
sempre finalizzato a renderci più idonei agli
standard che vengono proposti come desiderabili, interiorizzati
dai messaggi dei mass media. Chi arriva ad essere "idoneo",
spesso paga con la stanchezza cronica il mantenimento
del proprio standard. Chi
non ci arriva non è mai abbastanza soddisfatto
di sé.
Come viviamo il risveglio, come la sera ci prepariamo
e poi passiamo al sonno, come mangiamo, il modo in cui
ci rilassiamo o ci divertiamo, dove viviamo, quanto
tempo dedichiamo al lavoro ... Molto di tutto questo
è dettato da regole implicite, che spesso, se
trovassimo il tempo e uno spazio
di libertà per ascoltarci profondamente,
sentiremmo che non ci appartengono completamente, che
non ci fanno stare veramente bene. Sentiremmo che manca
armonia in noi e nel nostro stile di vita.
Abbiamo
bisogno di riprendere in mano il nostro modo di vivere,
e quindi di essere. Troppo spesso è
qualcun altro a dirci come un corpo è bello e
cosa fa bene, quale stile di vita è accettabile
e quale non lo è.
Abbiamo bisogno di riappropriarci
di noi stessi, e diventare
gli artefici della nostra salute, scegliere lo stile
di vita migliore, per raggiungere il benessere profondo.
E' un buon segno se non ci andiamo bene come siamo,
se sentiamo che il nostro corpo o la nostra vita non
ci appartengono veramente: significa che abbiamo ancora
la capacità di sentire che qualcosa non va in
ciò che abbiamo scelto per noi, o che proprio
per noi non abbiamo mai scelto. Possiamo cambiare le
cose.
Se ci accorgiamo che ci stiamo costringendo ad un'efficienza
innaturale, è
tempo di prendere una pausa e staccare dalla nostra
attuale quotidianità, per avere quello spazio
di libertà che ci dia la possibilità
di ascoltarci. 
Se sentiamo il desiderio di incominciare a rilassarci
e a concederci qualcosa che ci faccia stare meglio,
possiamo utilizzare la consultazione
con un professionista, che ci aiuti a capire
di cosa esattamente abbiamo bisogno.
Magari ci farà bene inserire nel nostro stile
di vita dei momenti che ci permettano di ristabilire
il contatto interno, prendendoci cura di noi stessi,
per individuare quelle disarmonie fisiche o emozionali,
che non ci fanno stare completamente bene, trovando
al contempo l'opportunità di riequilibrarle.
Ad oggi un valido aiuto è offerto dai trattamenti
naturali, possiamo scegliere secondo i gusti,
oppure delle esigenze specifiche.
Un prezioso
supporto può essere una mappatura
immediata dello stato del nostro campo energetico.
Questa consulenza interpreta la connessione tra lo stato
dell'energia e le condizioni del corpo fisico, la percezione
di se stessi e della propria realtà e le modalità
con cui ci relazioniamo agli altri.
Qualunque sia il trattamento scelto sarà sempre
e comunque una preziosa occasione per fermarci e occuparci
del nostro benessere. Possiamo concederci dei massaggi
terapeutici, o un trattamento
energetico di guarigione naturale,
che porti rilassamento profondo, armonia e serenità
interiori, sciogliendo gli eventuali blocchi emotivi,
fisici o psicologici. Oppure possiamo richiedere una
consulenza sull'affinità tra il nostro stato
emozionale e mentale e la vibrazione di una
pianta specifica, che può aiutarci, assumendone
un estratto.
Tutte
le proposte della medicina naturale hanno l'obiettivo
comune di riportarci a noi stessi, di ristabilire
il collegamento tra la nostra coscienza e la materia
di cui siamo fatti. Gli stati di disagio,
stanchezza, o addirittura di malattia, nascono da uno
squilibrio tra la nostra componente energetica e spirituale
e il corpo fisico. Lo scollamento tra la consapevolezza
e il corpo è la fonte principale della nostra
perdita d'energia.
Questa distanza si crea in ogni azione della nostra
vita quotidiana vissuta in automatico,
senza che l'abbiamo scelta.
Se non impariamo a percepire lo scorrere dell'energia
nel corpo, non possiamo capire come funzioniamo veramente,
non possiamo accedere a tutto il potenziale inespresso
che ci renderebbe pieni: restiamo come un burattino
inerte, mosso dal senso
del dovere o dai condizionamenti.
Riappropriandoci
di noi stessi, imparando a conoscerci, ad ascoltarci,
troviamo un equilibrio dinamico, in armonia con lo stile
di vita che è il migliore che possiamo scegliere
per noi adesso. Con
l'equilibrio tra corpo fisico, emotivo e mentale, abbiamo
la possibilità di imparare come aumentare la
forza vitale.
Risvegliando la nostra intelligenza corporea, affinando
l'attenzione al nostro stato di benessere in ogni momento,
possiamo aprirci
all'enorme ricchezza d'energia a nostra disposizione
nell'ambiente, se sappiamo nutrircene.
Se lo scorrere troppo veloce degli eventi e l'ammassarsi
degli adempimenti ci tolgono anche l'energia di cui
abbiamo bisogno per
decidere come cambiare lo stile di vita, una vacanza
olistica può essere l'occasione
che ci procura il tempo
e le energie da dedicarci per imparare a volerci bene,
rallentando i ritmi, e sperimentando attività
che ci procurano benessere profondo e una maggiore consapevolezza
di chi siamo e di cosa abbiamo bisogno per stare bene
veramente, completamente. |