Ognuno
di noi segue uno stile di vita. Di solito però
non lo facciamo consapevolmente, creandolo in base a ciò
che vogliamo per noi.
Cos’è lo stile di vita
personale? Innanzi tutto il modo
in cui compiamo le azioni usuali del quotidiano:
come ci svegliamo, come ci laviamo, come ci nutriamo,
in che modo ci vestiamo, come ci addormentiamo. Il senso
che diamo al lavoro, alle relazioni e alla sessualità,
alle incombenze pratiche e alle attività di svago,
sono parte integrante del nostro stile di vita. Il criterio
unificante per valutare cosa è buono mantenere
così com’è, perché ci fa bene,
potrebbe essere constatare come incrementa
o depaupera la nostra quantità di energia.
Non c’è un tipo di alimentazione, attività
fisica o meditativa, lavoro o intrattenimento, in assoluto
migliore degli altri. Per prima cosa è buono incominciare
a guardare se stessi, mentre ci si muove automaticamente.
E’ il primo passo del training, che ci permette
di sentire con obiettività e spietatezza come
ci sentiamo dopo un’azione che compiamo abitualmente,
indipendentemente
dall’effetto che pensiamo o ci illudiamo possa
avere su di noi.
La prima conquista è sapersi
ascoltare. E’ un esercizio piacevole, perché
ci regala uno spazio di attenzione
per noi. Il passo successivo chiede un salto
di qualità: si tratta di decidere di riappropriarci
della gestione della propria esistenza, diventando consapevoli
delle nostre azioni e degli stati d’animo interni.
E’ imparare l’uso della volontà e
della libertà personale per scegliere
la propria vita, anziché continuare a
‘farsi scegliere, farsi accadere’.
Le tradizioni del guerriero spirituale ci insegnano
come la forza delle abitudini sia la più potente
nel controllare l’essere umano.
E’ perciò indispensabile inizialmente essere
"portati" da un trainer,
che sa aiutarci ad assumere la guida di noi stessi,
rompendo i legami con le cose, le abitudini, le persone,
che ci tolgono integrità, e ci impediscono di
vivere al meglio.
Così
facendo sentiremo nascere in noi un senso di padronanza
nel poter creare, pezzo per pezzo, una vita che
ci corrisponde profondamente. E’ la padronanza
nell’uso dell’Intento,
l’energia programmata al raggiungimento dello
scopo, che orienta e supporta la volontà
individuale.
Saper sognare la propria vita
è uno strumento fondamentale. Sognare è
collegarsi allo spazio interiore di noi stessi, nei
molti modi possibili. Ci sono i sogni che creiamo nella
fase REM del sonno: possiamo ricordarli e programmarli.
Ci sono i sogni da svegli,
fondati sull’apparente magia dei sincronismi significativi.
C’è il dialogo con
la nostra Coscienza superiore, legata all’attività
dell’area frontale del cervello, percepibile in
stati di immersione meditativa consapevole.
Le tecniche di interruzione del
dialogo interno della mente, come il "Non
fare" e le "Camminate di potere", ci
aiuteranno ad aprirci all’attenzione della Consapevolezza
Non razionale, porta di accesso all’energia creativa
a cui possiamo attingere in noi.
E’ possibile apprendere come creare un proprio
stile di vita, con un training,
individuale o di gruppo, tenuto da un Personal
Trainer, che prevede lezioni
e incontri esperienziali a cadenza mensile, e
stage di immersione in natura
per la pratica di tecniche di apertura
alla attenzione del sogno. |