Come
supportare bambini, ragazzi e adolescenti negli stati
di malessere fisico ed emozionale, con metodi
dolci, non invasivi, e soprattutto ricorrendo
a farmaci chimici solo in casi di appurata necessità,
evitando di intossicarne il corpo e di depotenziare
l’uso delle loro risorse?
Gli operatori e i partner di 2013Gate, mettono a disposizione
molteplici approcci ed interventi, che agiscono sia
direttamente sui sintomi, sia in modo globale, secondo
l’approccio olistico.
Si interviene su tutti gli aspetti della persona, perché
possa disporre di un buon equilibrio
generale, da cui mettere in atto autonomamente
le difese necessarie a ristabilire
la propria salute fisica e mentale.
In particolare la Pedagogista d.ssa Chiara Sozzi, e
la naturopata, Franca Corvasce, madri prima ancora che
operatrici di Medicina Naturale, si fondano su una documentata
esperienza di supporto professionale ai minori, sia
nel privato che nel settore pubblico, in cui hanno sperimentato
la loro elevata ricettività e predisposizione
ai trattamenti naturali.
Il supporto offerto segue dei principi basilari:
- Offrire al minore che presenta difficoltà un’informazione
serena su quello che ci sembra essere il suo stato,
con parole dirette, semplici, serene, misurate al suo
livello di comprensione, e credendo che c’è
comunque una "parte saggia" in ogni ragazzo
e bambino, che sa riconoscere ciò che è
buono per lui, se le viene dato riconoscimento
- Presentare le alternative di
cura, con i relativi pro e contro, chiedendo
cosa preferirebbe – i bambini e i ragazzi "sentono"
le caratteristiche dell’intervento e possono così
dichiarare la loro disponibilità
- Tenere presente il feeling
del minore rispetto alla figura professionale che verrà
interpellata, perché parte della cura passa attraverso
gli aspetti relazionali ed affettivi
- Non esporre il minore
nel rapporto diretto con una figura professionale sconosciuta.
Se non è urgentemente indispensabile, il primo
approccio, che crea ansia, può essere fatto dal
genitore, che sarà in grado così di rassicurarlo
con la sensazione personale di essere stato messo
a proprio agio
La d.ssa C. Sozzi offre Consultazioni
generali ai genitori, per permettere loro di
chiarirsi e cogliere la portata globale della situazione,
sia che si tratti di malesseri
cronici, che si ripresentano con stretta frequenza,
od in modo acuto, sia che il disagio
sia esclusivamente comportamentale
- relazionale.
Insieme, la Pedagogista ed il genitore, potranno definire
il primo approccio percorribile. Questo dipenderà
dalla sensibilità e dalle aspettative del genitore,
anche se non sempre corrisponderà alla scelta
che farebbero il figlio o la figlia. Si potrà
optare per una prima partenza con
rimedi fitoterapici specifici, che supporteranno
direttamente dei sintomi
fisici, o un quadro generale di difficoltà
ad affrontare il quotidiano in modo rilassato
e vitale.
Oppure si riterrà opportuno offrire un trattamento
naturale, attraverso il Reiki,
la Cromopuntura,
o il Linfodrenaggio,
praticati la prima volta preferibilmente a
domicilio, per mettere a loro agio i bambini.
Talvolta il bisogno più importante è per
i genitori ricevere energia e consigli
su come agire di fronte a comportamenti
che li mettono in difficoltà.
Alcune sedute di Counseling
di solito sono decisive per sbloccare situazioni, o
comunque per capire meglio il problema reale.
Non c’è una priorità logica nella
scelta del supporto. Quello
che si sente, è ciò che si è pronti
ad utilizzare, quindi va bene.
Il consiglio è di partire sempre da un colloquio
preliminare con la Pedagogista, che può
aiutare a ricavarsi un momento in cui fare il punto
della situazione, meglio
se possono essere presenti entrambi
i genitori, per mettere più elementi nel
quadro complessivo.
SUPPORTI E TRATTAMENTI NATURALI:
- Consultazioni e colloqui di accompagnamento formativo
ed educativo
Pedagogista e Formatore Umano, d.ssa C. Sozzi
Ci si prende cura dei disagi relazionali, comportamentali,
delle loro eventuali specifiche
somatizzazioni o delle conseguenze scolastiche. Il metodo
utilizzato evidenzia come sovente le difficoltà
dei figli nascano da bisogni particolari, legati ad
una elevata sensibilità e dalla predisposizione
a comportamenti diversi dal punto di vista intellettivo
o relazionale, a cui il contesto sociale, ed i genitori,
spesso non sanno come rispondere. La scorretta interpretazione
dei suoi comportamenti crea in un bambino o in un ragazzo
disagio, malessere, reattività negativa. I genitori
possono fare uno o più colloqui, ricevendo indicazioni
anche pratiche, per impostare la relazione personale
ed educativa in un modo più vicino ai bisogni
reali dei figli. Se necessario si potrà procedere
ad un lavoro diretto degli operatori con i bambini od
i ragazzi stessi.
- Consulenze ai genitori di bambini e ragazzi
con diagnosi di Adhd, o Add (Disturbo da Deficit
di Attenzione/Iperattività)
Pedagogista e Formatore Umano, d.ssa C. Sozzi
Sia nel caso che il minore sia in trattamento farmacologico,
sia che i genitori stiano cercando trattamenti naturali
alternativi, vengono date indicazioni preziose per scoprire
le risorse dei ragazzi e puntare su di esse per aiutarli
a compensare le difficoltà e imparare a gestire
creativamente i propri problemi. Il supporto ai genitori
ed ai ragazzi e bambini stessi, unito gradualmente all’integrazione
dell’azione calmante e stimolante dei farmaci
con un metodo naturale, può modificare sensibilmente
la situazione, tanto che ‘il problema’ può
essere dimenticato. Le situazioni singole sono anche
studiate secondo l’ipotesi di appartenenza ad
una nuova generazione evolutiva, denominata dei ‘bambini
blù, o indaco’. Ci si riferisce a soggetti
che presentano un DNA modificato, all’origine
di funzionamenti psichici diversi dalla norma. I portatori
di queste caratteristiche vivono diverse priorità
e valori relazionali, e sono pertanto poco adattabili
agli schemi sociali attuali.
Quando questi bambini o ragazzi si inseriscono nei
Progetti 2013Gate, trovano un valido contesto
in cui superare la difficoltà di relazione ed
aggregazione, e la discontinuità nell’umore
spesso collegati a tali difficoltà, perché
trovano risonanze con i valori che appartengono a loro.
- Cromopuntura
Naturopata F. Corvasce
Cura i disturbi tipici dell’infanzia,
le malattie acute anche accompagnate da febbre, l’insonnia
dei bambini e dei lattanti, i tic nervosi, i disturbi
del comportamento, le paure. Lo sparire del dolore fisico
è sempre accompagnato da un evidente riequilibrio
emozionale, che porta i bambini a dare risposte meno
conflittuali alle normali situazioni di vita. Per saperne
di più F. Pagnamenta, ‘ Cromoterapia per
bambini’, Edizioni del Cigno.
-
Fiori di Bach (e rimedi spagirici)
Pedagogista d.ssa C. Sozzi
I Fiori di Bach sono il rimedio per via orale a cui
i bambini sono più sensibili. Le essenze floreali
danno un apporto molto sottile, immediatamente recepito
dalle strutture energetiche più semplici, bambini,
animali, piante. Danno un contributo determinante, a
volte risolutorio, nelle attitudini comportamentali
che nascono da disagi affettivi, o immaturità
comportamentale, che hanno solo bisogno di un po’
di energia in più per sbloccarsi.
- Linfodrenaggio
Naturopata G. Cardace
E’ un massaggio dolce globale, che porta un piacevole
rilassamento generale. Agisce rafforzando le difese
immunitarie, e contrasta la predisposizione a malattie
da raffreddamento.
- Reiki dolce
d.ssa C. Sozzi Reiki Master, F. Corvasce Reiki Master,
M.Debetto, S.Grassi, P. Grezzan, allieve di 2° livello
della Scuola 2013Gate per Operatori Reiki
Interviene su ogni tipo di somatizzazione. E’
efficace nella risoluzione totale di processi infiammatori
di ogni tipo. In caso di contusioni, o fratture, praticato
nelle prime 48 ore accelera e favorisce una corretta
guarigione.Porta rilassamento profondo, tranquillità
interiore, favorendo l’attività dell’epifisi,
dell’ipofisi e dell’ipotalamo. Riequilibra
il sonno l’appetito. l’attività mentale.
Nei bambini piccoli viene somministrato a piccole dosi,
seguendo le loro segnalazioni sui tempi di applicazione.
- Test
intolleranze alimentari
Nutrizionista d.ssa G. Cardace
E’ consigliato in presenza di disturbi ricorrenti
o cronici, quali mal di testa, asma, disturbi cutanei
o gastrointestinali, che potrebbero avere origine da
intolleranze alimentari.
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